Rose Marie Bravo, 51enne italo-americana, è una forza della natura. è lei l'artefice della metamorfosi di Burberry, «maturo» marchio del lusso globale che questa signora di ferro ha trasformato in un «elastic brand», supergriffe indossata da ragazzini e pensionati, rockstar e reali. E dopo il restyling l'operazione più difficile: l'apertura a Milano, entro l'anno, di una boutique in via Verri.
Due le armi di Bravo: una campagna pubblicitaria col fotografo Mario Testino, in cui si mischia lo stile British con quello punk, e un nuovo direttore creativo, Christopher Bailey, 32enne inglese che ha alle spalle due anni da Donna Karan e cinque da Gucci con Tom Ford. A livello commerciale, poi, altre due mosse vincenti: apertura di nuovi negozi a Londra, New York, Barcellona, Orlando. E quotazione in borsa del 25 per cento delle azioni Burberry.
Cosa pensa del mercato italiano?
Gli italiani capiscono gli inglesi molto meglio degli anglosassoni stessi. L'Italia per Burberry è uno dei più grandi mercati. Così importante che entro fine anno apriremo un negozio a Milano, in via Verri.
Estratto da Panorama del 27/03/03 a cura di Pambianconews


