Nella battaglia del casual è entrata anche una giacca da moto: la famosa Belstaff, nata in Gran Bretagna e poi quasi scomparsa. Finché un italiano, Franco Malenotti, ha pensato bene di metterla sulle spalle di tutti (o perlomeno di chi può sborsare 400 euro) trasformando il marchio in un business da 45 milioni.
All'inizio degli anni 90 la concorrenza di marchi come Burberry costrinse la Belstaff a chiudere lo stabilimento di 400 persone: solo una linea produttiva, quella delle giacche da moto, venne mantenuta. All'epoca Franco Malenotti era un semplice importatore, poi, «nel 1996 ho proseguito da solo producendo le giacche in Italia», racconta l'ex designer di moto per Aprilia ora a capo della Clothing company fondata quando decise di rilevare il marchio Belstaff.
Progetti? «Nel 2003 apriremo un negozio a Londra e nei prossimi tre anni Gran Bretagna e Giappone potrebbero eguagliare il fatturato italiano».
Estratto da Panorama del 31/01/03 a cura di Pambianconews


