La ripresa prevista per la seconda parte del 2002 non c'è stata. Le vendite natalizie hanno seminati delusione. L'export sta perdendo colpi
(-7,1% nei primi nove mesi del 2002, che si somma al -17,1% registrato nell'intero 2001).
Provato dalla perdita di competitività, il distretto orafo di Arezzo adesso tenta l'operazione più difficile della sua lunga storia: spingere sull'innovazione e accrescere il valore aggiunto
dei prodotti e proporsi come fucina di idee e di tendenze per il settore.
Per Arezzo significa una rivoluzione #culturale', prima ancora che produttiva, indispensabile per non soccombere.
Il rilancio è affidato progetti che sta mettendo a punto il giovane Comitato di distretto, formato da istituzioni e categorie economiche in collaborazione con Cnr, Enea, Università: iniziative che partiranno in Primavera e che puntano a introdurre nelle aziende nuove tecnologie, nuovi metodi di lavorazione nuovi materiali, nuove tendenze stilistiche.
Estratto da Il Sole 24 Ore del 12/01/03 a cura di Pambianconews


