E' proseguito anche nel 2002 il trend negativo che ha caratterizzato il 2001 del settore delle fibre chimiche. Il primo comparto a monte della filiera chiuderà infatti quest'anno con un calo della produzione pari al 6,16% a quota 156.000 tonnellate.
A denunciare la pesante situazione è Assofibre, l'associazione nazionale dei produttori di fibre chimiche, che punta il dito contro una generale flessione della propensione al consumo e una spietata concorrenza che arriva dai Paesi dell'Estremo Oriente.
Nei primi nove mesi del 2002 a precipitare sono state soprattutto le fibre artificiali, crollate del 44%, mentre la caduta delle sintetiche è stata contrastata in parte dal buon andamento del fiocco acrilico e del poliestere, salite del 10,4%.
Estratto da Fashionmagazine.it del 10-12-02 a cura di Pambianconews


