Geox punta a crescere, del 25-30%, anche nel 2002, portando i 148 milioni di fatturato maturati nel 2001 ai previsti 185 milioni per l'esercizio in corso. Con una equa suddivisione delle linee uomo, donna e bambino, l'azienda veneta leader nel settore delle scarpe lifestyle, vede nell'export il suo prossimo punto d'approdo.
Se infatti lo scorso anno, solo il 18% dei ricavi era da attribuire ai mercati esteri, con Germania e Francia in prima fila, per l'immediato futuro è prevista una strategia d'espansione che porterà, nelle previsioni del Gruppo, ad avere per fine 2002, un'incidenza del 26% e circa 130 negozi arrivando, nei prossimi anni, in tutte le principali vie della moda europee.
Risultati importanti per una realtà giovane, nata negli anni novanta per volontà di Mario Moretti Polegato, presente oggi in ben 51 paesi (sia con le calzature che con le linee d'abbigliamento) e diventata in pochi anni l'ottava azienda al mondo nel proprio segmento calzaturiero di riferimento, aggiudicandosi inoltre, due settimane fa, il secondo posto nella classifica dei tassi di crescita, +60,6 nel 2001, stilata da Mediobanca sullo stato di salute delle aziende italiane.


