Vhernier ha rafforzato il proprio posizionamento nel segmento dell’alta gioielleria attraverso un progetto che, durante i giorni di Milano design week 2026, coniuga ricerca estetica, linguaggio architettonico e sviluppo di prodotto. La maison milanese, sotto l’egida del gruppo Richemont, ha presentato la nuova evoluzione della collezione ‘Coucher du Soleil’ all’interno della boutique di via Montenapoleone, affiancandola all’installazione immersiva ‘Between light and night’, visitabile fino al 30 aprile.
Il progetto espositivo traduce in chiave spaziale i codici distintivi del brand, costruendo un dialogo continuo tra luce, materia e ritmo. Al centro dell’allestimento si colloca una scultura site-specific firmata da Andrea Grandi, concepita come una struttura dinamica in grado di sezionare l’ambiente e amplificarne la percezione. La composizione a lamelle sovrapposte richiama direttamente la costruzione dei gioielli Vhernier, trasformandone la logica formale in un elemento architettonico capace di riflettere e rifrangere la luce, restituendo un’esperienza visiva in costante mutamento.
L’intervento, sviluppato da Michela Croci, si inserisce in una strategia che vede il retail evolvere in piattaforma narrativa, dove prodotto e ambiente dialogano in modo integrato. La luce, elemento centrale dell’installazione, viene utilizzata come strumento progettuale per ridefinire i volumi e scandire il tempo dello spazio, trasformando la superficie in una sorta di meridiana contemporanea e rafforzando il legame tra dimensione artistica e savoir-faire orafo.
All’interno di questo contesto prende forma l’aggiornamento della collezione ‘Coucher du Soleil’, nata nel 2020 e oggi ampliata con nuovi anelli, bracciali e accessori. Il progetto si sviluppa attorno ai concetti di ritmo e ripetizione, traducendo il fenomeno del crepuscolo in una costruzione modulare che enfatizza movimento e profondità. Le superfici riflettenti, lavorate con precisione, generano una variazione continua di luce che diventa parte integrante del design.
La ricerca materica resta uno degli elementi cardine della proposta, con accostamenti tra oro, titanio e diamanti che definiscono un equilibrio tra innovazione e tradizione. Le diverse varianti introducono registri estetici distinti, dalla combinazione oro rosa e titanio fino alle versioni con diamanti o con oro bianco e titanio nero, mantenendo una coerenza stilistica che privilegia linee essenziali e forte impatto grafico.
La collezione si distingue inoltre per un approccio trasversale, con creazioni pensate per essere indossate singolarmente o combinate liberamente, superando le tradizionali categorie di genere attraverso un linguaggio formale universale. Questa flessibilità si inserisce in una visione più ampia che punta a consolidare l’identità della maison come interprete contemporanea della gioielleria scultorea.





