C’è un filo che lega Buenos Aires al resto del mondo, e passa attraverso quarant’anni di artigianato, campi da polo e un’identità costruita a mano, punto dopo punto. La Martina ha scelto il palcoscenico di Pitti Uomo 110 per annunciare la partnership strategica con Bwm, realtà del gruppo Li & Fung specializzata nella produzione di abbigliamento di marca e nella gestione della supply chain, un accordo che segna una svolta concreta nel percorso di crescita internazionale del brand.
“Stiamo iniziando un nuovo capitolo, che si traduce essenzialmente in un ritorno al nostro core business”, ha spiegato Adrian Simonetti, principal & president di La Martina. “Siamo partiti 40 anni fa, quindi il cuore di questa partnership sta innanzitutto nel capire il nostro heritage, offrendoci un nuovo modo di creare prodotti e consegnarli.” Un ritorno alle origini, dunque, ma con gli strumenti del futuro. Perché il vero motore di questa collaborazione, come sottolinea Simonetti, “è la velocità, che ci regalerà maggiore freschezza e un approccio improntato al direct-to-consumer”.
In virtù dell’accordo, Bwm assumerà progressivamente la responsabilità di sviluppo prodotto, sourcing, produzione e supply chain, mentre La Martina manterrà saldamente la direzione creativa. Una divisione dei ruoli chiara, che preserva l’anima del brand e ne potenzia la capacità operativa. I lead time si ridurranno da circa 75 a 30 giorni, con campionature realizzabili in soli sette giorni e produzione a pieno regime in circa tre settimane — un salto di efficienza che si tradurrà in risposta più rapida alla domanda, rifornimenti più frequenti e una gestione delle scorte più fluida.
A rendere la partnership ancora più solida è la visione condivisa tra i protagonisti. “Anche noi – con Li & Fung a cui facciamo capo – siamo un’azienda di heritage da 120 anni, dunque cerchiamo sempre di preservare le radici dei marchi con cui lavoriamo”, ha dichiarato Milad Fini, CEO di Bwm. “Con La Martina vogliamo mantenere la sua identità strettamente legata al polo e potenziarla attraverso le nostre tecniche produttive”.
Sul fronte della rete globale, è Destan Bezmen, president di Li & Fung e chairman di Bwm, a spiegare il valore concreto di una struttura con un respiro globalizzato e centralizzato insieme: “Lavorare con noi significa diversificare. E in un mondo che cambia come quello di oggi, con i prezzi delle materie prime che salgono alle stelle, noi presidiando già così tanti Paesi permettiamo ai brand di servirli al meglio a livello globale e con dei costi più bassi o quantomeno stabili.”
E a proposito di centralizzazione, aggiunge ancora Fini: “Il nostro valore aggiunto a La Martina sarà proprio l’idea di un unico touchpoint: abbiamo un team dedicato che lavorerà in tutto il mondo garantendo che siano gli stessi modellisti, gli stessi prodotti e tessuti ovunque. Non ci sarà bisogno di orchestrare fabbriche e Paesi diversi, ma sarà tutto affidato a un touchpoint centralizzato”.
Si configura così una partnership che nasce dalla fiducia reciproca e da una visione comune: portare La Martina verso una nuova fase di crescita internazionale, senza perdere nulla di ciò che lo ha reso grande e riconoscibile.


