Nei primi nove mesi del 2025 Marcolin ha visto crescere il proprio giro d’affari del 2,1% a cambi correnti (3,8% a cambi costanti) raggiungendo i 416,6 milioni di euro. In termini di marginalità, il gruppo veneto del settore eyewear ha registrato un ebitda adjusted di 68,5 milioni con un’incidenza sulle vendite nette del 16,4%, in incremento rispetto al 16,1% del 30 settembre 2024, proseguendo così nel percorso positivo intrapreso negli ultimi anni. Il gross margin è passato da 265 milioni a 268,4 milioni nei nove mesi 2025.
Le principali geografie di sbocco si sono confermate Emea e Americas che hanno registrato rispettivamente ricavi per 218,6 milioni (+7,6% sia a cambi correnti che costanti) e 142,7 milioni (-5,5% a cambi correnti, -1,5% a cambi costanti). Il mercato asiatico ha recuperato nel corso del Q3 2025 “la temporanea decelerazione imputabile ad un differente timing di approvvigionamento da parte dei grandi distributori occorsa durante il primo semestre 2025”, specifica una nota.
La posizione finanziaria netta adjusted risulta pari a 326,9 milioni, in incremento di 5,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 per effetto prevalente del temporaneo assorbimento di cassa del capitale circolante netto derivante dalla tipica stagionalità del business.
Nel corso dell’anno Marcolin ha rinnovato importanti accordi di licenza con Max Mara, Guess, Adidas e Gant, e siglato un nuovo accordo esclusivo con Rag & Bone.
Il mese scorso l’azienda americana Vsp Vision ha annunciato la firma di un accordo definitivo per l’acquisizione di Marcolin da Pai Partners e da altri azionisti di minoranza. Si prevede che la transazione sarà conclusa nel quarto trimestre del 2025. Non sono stati resi noti i dettagli finanziari della transazione.



