Aaron Esh è il nuovo direttore creativo di AllSaints. Tra i giovani talenti considerati più promettenti della London fashion week, Esh continuerà parallelamente a portare avanti il proprio brand omonimo, mentre per il marchio britannico sarà responsabile delle collezioni womenswear e menswear, riportando al CEO Peter Cook. Il debutto della sua prima collezione è atteso per l’autunno 2026.
Dal lancio del suo marchio nel 2020 con una collezione menswear, il designer – laureato alla Central Saint Martins – ha sviluppato un guardaroba raffinato per il pubblico di East London. “AllSaints è un brand con cui sono cresciuto. La sua estetica e sensibilità londinese, l’impegno per l’artigianalità e la capacità di unire carattere e raffinatezza lo hanno reso un marchio globale, pur restando fedele alle proprie radici”, commenta così Esh la sua nomina a direttore creativo sul suo profilo Instagram.
Le collezioni di AllSaints, tra abiti drappeggiati, maglieria morbida e giacche in pelle, sono permeate da uno stile ribelle ispirato alle scene musicali britanniche. “Questo spazio specifico del mercato, dove si incontrano design, accessibilità e rilevanza culturale, è oggi uno dei più dinamici – continua Esh sul suo post -. L’eredità di AllSaints nel lavoro sulla pelle, nella sartoria e nell’attitudine esprime un’autenticità che oggi è più significativa che mai”.
Come riporta Business of Fashion, dopo aver rischiato la chiusura nel 2011 a seguito del fallimento dei suoi investitori islandesi, AllSaints è stata ristrutturata dall’attuale proprietario Lion Capital. Il gruppo AllSaints, che include anche il brand John Varvatos, ha registrato ricavi per 458 milioni di sterline (circa 540 milioni di euro) nell’anno conclusosi il 3 febbraio 2024, in crescita del 36% rispetto al periodo precedente, grazie, spiega il gruppo, a una migliore gestione delle scorte, all’espansione dei negozi e al contributo di Varvatos, acquisito da Lion nel 2021.



