Dopo la firma dello scorso maggio del Protocollo d’intesa per la legalità degli appalti nella filiera, fervono i lavori per gestire il modello di certificazione appunto della legalità per le imprese della moda lombarde. Secondo quanto dichiarato dal prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, nel corso del convegno ‘Moda e legalità’ che si è tenuto in occasione di Lineapelle a Fieramilano, sarà gestita da una piattaforma digitale regionale, “sul modello di quella cui si lavora per il settore della logistica”.
“Dovrebbe consentire di avere una trasparenza dei dati anche lungo la filiera”, ha dichiarato il prefetto. Solo in Lombardia il comparto moda vede oltre 10mila imprese, il 15% del totale in Italia, per un valore di 17 miliardi di export. “A seguito delle inchieste che hanno preso il via a Milano si è avvertita l’esigenza di un protocollo di legalità L’elaborazione è durata circa un anno, finalmente è stato sottoscritto”, ha spiegato il prefetto.



