Ralph Lauren punta ancora più in alto. Il brand a stelle e strisce fa all-in sul futuro dell’azienda e presenta “Next Great Chapter: Drive”, il nuovo piano strategico di crescita a lungo termine che punta a consolidare il marchio come lifestyle brand di lusso inclusivo e a generare valore sostenibile per gli azionisti.
Durante l’investor day del 16 settembre, l’azienda ha individuato in particolare tre i driver strategici che porteranno il marchio a rafforzarsi ulteriormente nel panorama del lusso. Si tratta anzitutto di un nuovo business plan per elevare il brand lifestyle, ampliando il posizionamento globale e rafforzando la fidelizzazione del consumatore. In secondo luogo, l’obiettivo futuro di Ralph Lauren è quello guidare i prodotti core iconici ed espandersi nelle categorie ad alto potenziale ancora poco esplorate. Infine i vertici dell’azienda hanno rivelato che la crescita del brand passerà anche attraverso lo sviluppo retail che, con un ecosistema digitale e fisico integrato, si estenderà nelle 30 principali metropoli mondiali, mentre sono in previsione 20 nuove aperture in tutto il mondo. Questi obiettivi, spiegano i vertici, poggiano su asset rafforzati negli ultimi tre anni: team motivati, operations agili, uso avanzato di AI e data analytics, una filiera resiliente e un bilancio solido.
“Dal 2022 a oggi abbiamo raggiunto i nostri obiettivi a lungo termine, rafforzando al contempo il nostro business e valorizzando in modo sostanziale il nostro marchio. Abbiamo creato molteplici e diversificati motori di crescita che continuano a guadagnare slancio, radicati nei valori senza tempo e nello stile autentico che rendono Ralph Lauren unico”, ha sottolineato Patrice Louvet, presidente e amministratore delegato dell’azienda. Il nuovo piano, ha proseguito, “si basa su questo significativo progresso, basato sul posizionamento distintivo e sulla desiderabilità del nostro marchio, sulla forza duratura dei nostri prodotti in tutte le categorie di lifestyle e sulla nostra presenza in espansione nelle principali città del mondo. La nostra performance è ancorata alla forza dei nostri team, al bilancio e alle capacità operative, ed è sostenuta da una cultura di eccellenza e agilità. Intendiamo proseguire il nostro percorso, rafforzando la nostra leadership come marchio di lifestyle di lusso inclusivo per favorire una crescita sostenibile e a lungo termine e la creazione di valore”.
Il gruppo ha inoltre ribadito le previsioni per l’anno fiscale 2026 e fornito una guidance triennale. Per i prossimi tre anni Ralph Lauren prevede una crescita media del fatturato a una cifra percentuale costante fino al 2028, un’espansione del margine operativo di 100-150 punti base, investimenti strutturali tra il 4 e il 5% dei ricavi e ritorno agli azionisti di almeno 2 miliardi di dollari tramite dividendi e buyback. Il board ha già approvato un aumento del dividendo trimestrale del 10% a 0,9125 dollari per azione (pari a 0,77 euro al cambio di oggi), mentre resta attiva l’autorizzazione a riacquisti fino a 1,6 miliardi di dollari.
Per marcare il lancio del piano, i dirigenti del gruppo hanno suonato la campana di apertura alla Borsa di New York. Ma nonostante la cornice celebrativa, gli investitori hanno reagito con freddezza: nelle contrattazioni pre-market il titolo Ralph Lauren ha perso oltre il 3%, segno che il mercato rimane cauto di fronte a un contesto globale segnato da inflazione, dazi, interruzioni nella supply chain e volatilità.



