Doccia gelata per i dipendenti di Yoox Net-A-Porter. Come riporta il Corriere di Bologna, il colosso dello shopping online ha comunicato ieri sera ai sindacati l’apertura della procedura di licenziamento collettivo per 211 lavoratori in alcuni stabilimenti italiani. Nello specifico, circa 160 operano nella città di Bologna e una cinquantina a Milano. La società ha inoltre comunicato ai sindacati che la causa di questo piano di tagli è da imputare alle “difficoltà del mercato”. E gli esuberi dichiarati, appunto, sono 211 a fronte di circa 1.100 dipendenti in Italia.
Come riporta il Corriere, la Cgil si è detta molto preoccupata: “C’è grande preoccupazione. È inaccettabile – riporta il quotidiano le dichiarazioni di Mariano Vendola del sindacato – la modalità del licenziamento collettivo visto l’azienda ha a disposizione tanti altri strumenti per tutelare i lavoratori. In Emilia Romagna non siamo abituati a certi comportamenti. Ci aspettiamo che vengano attivati subito gli ammortizzatori sociali”.
Fondata da Federico Marchetti, Ynap è stato il primo “unicorno italiano”, ovvero una startup arrivata a valere più di un miliardo in Borsa. Il percorso del e-tailer è però stato sempre un po’ travagliato: nel 2018 Marchetti è uscito dalla società vendendo la piattaforma a Richemont e, dopo l’avanzare di numerosi pretendenti, nell’ottobre 2024 il gruppo ha infine ceduto la società a Mytheresa. L’acquisizione è stata completata nell’aprile del 2025, e la fusione ha dato vita a un nuovo polo del luxury e-commerce che che ha preso il nome di LuxExperience. Richemont ha mantenuto il 33% del valore delle azioni di Mytheresa, con l’obbligo di tenerle per un anno, in cambio di una linea di credito revolving di 100 milioni di euro.
E proprio ieri LuxExperience ha fornito un aggiornamento sulle misure pianificate come parte del suo piano di trasformazione complessivo, come annunciato già dopo l’acquisizione di Ynap ad aprile. Come riporta la nota ufficiale, alcune strutture operative e amministrative all’interno del segmento lusso, comprendente Net-A-Porter e Mr Porter, nonché il segmento outlet, comprendente Yoox e The Outnet, in Italia, Regno Unito, Stati Uniti e altre giurisdizioni, saranno consolidate. E questa consolidazione comporterà una parziale riduzione del personale su più sedi, che potrebbe interessare complessivamente circa 700 dipendenti tra le varie giurisdizioni.
LuxExperience sottolinea comunque che l’Italia rimarrà un hub operativo a lungo termine e la sede dell’outlet pioniere Yoox, mentre Net-A-Porter, Mr Porter e The Outnet rimarranno con sede nel Regno Unito.



