Il prossimo 16 e 17 luglio, torna a Manhattan A Fabric Affair, appuntamento dedicato alla selezione di tessuti di lusso per la stagione autunno/inverno 2026–27.
L’evento riunisce alcune delle manifatture tessili più rinomate al mondo, con una forte presenza italiana che include nomi iconici come Bonotto, Canclini, Faliero Sarti, Reda, TBM e Tessuti di Sondrio. Dal Regno Unito arrivano aziende storiche come Abraham Moon, British Millerain e JH Clissold tra le altre, mentre dalla Francia parteciperanno, tra gli altri, Albert Guegain e Jean Bracq. Per la prima volta sarà presente anche un espositore giapponese: Maruman.
A Fabric Affair, spiega la nota, offre una piattaforma selettiva e orientata alla qualità, dove i brand americani possono connettersi con la maestria artigianale e la capacità innovativa necessarie in un settore in trasformazione.
L’evento è al quinto appuntamento e registra una crescita costante dalla sua prima edizione a luglio 2022. Dal 2023, si sono raddoppiati gli appuntamenti: la realizzazione di un workshop a Los Angeles, in aggiunta all’edizione di New York, consolida la presenza delle migliori tessiture nel calendario. Sono quattro attualmente i momenti fieristici a marchio A Fabric Affair che animano le due coste americane: gennaio e luglio per la East Coast, febbraio e settembre per la West Coast.
“In un’epoca segnata da un calo della domanda e da catene di fornitura in evoluzione, i tessuti di alta gamma non sono solo una scelta estetica, ma una risposta concreta alla crescente esigenza di durabilità, tracciabilità, sostenibilità e identità del brand”, affermano gli organizzatori Nicola Mussini e Riccardo Lelli.



