Ci sarebbero due acquirenti pronti a rilevare Le Coq Sportif, secondo quanto riportato da Fashion Network. Lo storico marchio di sportswear francese – che fa capo alla parent company Airesis dal 2005 – era entrato in amministrazione controllata lo scorso novembre a seguito di un sensibile ampliamento delle perdite, passate dai 10,5 milioni nel 2023 a quota 18,2 milioni, con un incremento del rosso pari al 73 per cento, nel 2024, nonostante aumento del 30% delle vendite lo stesso anno, dovuto suo coinvolgimento nelle Olimpiadi di Parigi durante le quali ha vestito i team francesi.
Airesis, quotata alla Borsa in Svizzera, aveva spiegato a fine dello scorso anno di aver fatto richiesta al Tribunale commerciale di Parigi per l’avviamento della procedura riservata alle aziende in difficoltà finanziarie. Richiesta approvata con un periodo di osservazione di sei mesi in regime di continuità aziendale. Oggi, a termine dei periodo previsto, il Presidente di Grand Est Franck Leroy ha fatto sapere di aver accettato di annullare il 50% (pari a 1,2 milioni di euro e il resto da pagare in dieci anni) del suo credito nei confronti dell’azienda per facilitarne l’acquisizione e che ci sarebbero due pretendenti il lizza, di cui uno in particolare che avrebbe già presentato una valida bozza per il risanamento.
Intanto, qualche giorno fa, secondo risulta dalle consultazioni effettuate da Pambianconews, Airesis ha divulgato una nota in cui informa dei cambiamenti nella sua struttura azionaria: “Airesis comunica ai suoi azionisti che Comunus Sicav – Compartiment Entrepreneur ha venduto tutte le sue azioni di Airesis Sa a Petrus Finance, una società i cui principali azionisti sono Marc-Henri Beausire e Pierre Duboux. A seguito di questa transazione, la quota del gruppo di azionisti di maggioranza, composto dagli eredi di Robert Louis-Dreyfus, Marc-Henri Beausire e Petrus Finance SA, ha superato la soglia del 50% delle azioni emesse(pari a 62.022.251 azioni) di Airesis SA, raggiungendo il 51,85%.



