G-III Apparel Group ha riportato risultati finanziari solidi per il quarto trimestre dell’esercizio fiscale 2025, superando le previsioni su utili e ricavi. Nel dettaglio, il gruppo di abbigliamento che controlla, tra gli altri, Karl Lagerfeld, Dkny, Donna Karan, Vilebrequin e attività di licenza per i brand Calvin Klein e Tommy Hilfiger, ha messo a segno un aumento delle vendite di dieci punti percentuali (per la precisione 9,8%) nel quarto trimestre 2025 a 839,5 milioni di dollari (770,5 milioni di euro). L’utile netto si è attestato a 48,8 milioni di dollari, rispetto ai 28,9 milioni di dollari del quarto trimestre nell’anno precedente. Il prezzo delle azioni è balzato del 16,6% dopo la condivisione dei dati, venerdì scorso.
Morris Goldfarb, presidente e amministratore delegato di G-III, ha commentato: “L’anno fiscale 2025 è stato un anno caratterizzato da una solida crescita dei ricavi e dei profitti. I nostri team globale hanno dimostrato una buona esecuzione delle nostre strategie, tra cui l’introduzione sul mercato di quattro nuovi marchi e la crescita dei nostri marchi di proprietà. Abbiamo registrato utili in aumento del 9% rispetto all’anno scorso e superiore alle nostre aspettative, ampliando anche i margini lordi”.
Quanto all’anno fiscale 2026, G-III Apparel prevede vendite nette di 3,14 miliardi dollari, in leggero calo dell’1% rispetto all’anno in corso, nonostante, l’azienda preveda che i principali marchi di proprietà crescano a doppia cifra.
Nello specifico, l’azienda ha spiegato quali sono le maggiori criticità e le sfide da affrontare nominando ad esempio lo sviluppo del canale retail, che rimane impegnativo a causa delle pressioni macroeconomiche. La continua riduzione della rete di negozi in Nord America, ad esempio, potrebbe influenzare i risultati delle vendite. Anche l’impatto dei dazi è tra le maggiori sfide, sebbene l’azienda pianifichi di mitigarli: solo il 20% delle vendite è generato fuori dagli Stati Uniti, e ciò rappresenta sia una sfida che un’opportunità di crescita.



