Il Gruppo Otb rinnova la collaborazione con i designer Viktor Horsting e Rolf Snoeren. Il duo di stilisti continuerà a guidare per i prossimi cinque anni la direzione creativa di Viktor&Rolf, la maison di haute couture che hanno fondato nel 1993 entrata a far parte del gruppo di Renzo Rosso dal 2008.
Viktor e Rolf hanno sviluppato anche collezioni donna di ispirazione demi-couture, bridalwear, attraverso la label Viktor&Rolf Mariage, e la linea eyewear Viktor&Rolf Vision. Importante il contributo nel segmento fragranze in continua espansione, attraverso l’ccordo di licenza con L’Oréal Luxe per la produzione e commercializzazione di fragranze, tra cui ‘Flowerbomb’, ‘Spicebomb’ e ‘Good Fortune’.
“Viktor e Rolf sono due voci uniche della moda internazionale, dei couturier che hanno rivoluzionato il concetto stesso di haute couture e tutto ciò che fanno è arte . Sono molto felice di proseguire la collaborazione con loro, il loro talento continuerà a ispirare e stupire il mondo della moda”, ha dichiarato in una nota Renzo Rosso, presidente e fondatore del Gruppo Otb.
“In un panorama della moda con brand e designer in continua evoluzione, siamo orgogliosi di proseguire il nostro percorso artistico unico d a oltre 30 anni” hanno commentato Horsting e Snoeren.
Gli abiti di Viktor&Rolf sono stati protagonisti di innumerevoli esposizioni internazionali tra cui ‘Camp: notes of Fashion’ al Met Museum, ‘The House of Viktor&Rolf’ alla Barbican Art Gallery, ‘Viktor&Rolf: Fashion Artists’ alla National Gallery of Victoria di Melbourne e ‘Memorabile. Ipermoda”. tuttora in corso al MAXXI Museonazionale delle arti del XXI secolo di Roma, in collaborazione con Camera Nazionale della Moda Italiana. Inn occasione dell’anniversario dei 30 anni del brand, cento dei loro capi più iconici sono stati valorizzati all’interno della mostra ‘Viktor&Rolf: Fashion Statements’ alla Kunsthalle di Monaco.
Nel 2023 Otb, a cui oltre a Viktor&Rolf, fanno capo i marchi Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni, le aziende Staff International e Brave Kid, e una partecipazione nel brand Amiri, ha sfiorato il tetto dei 2 miliardi di euro con ricavi pari a 1,9 miliardi e una crescita del 7,2% a cambi correnti (+10,2% a cambi costanti) rispetto al 2022.



