L’uscita di Jimmy Choo dal portfolio licenze frena ancora i risultati economici del gruppo Safilo. Le vendite nette preliminari dell’azienda veneta sono state pari a 993,2 milioni di euro, in calo del 3,1% a cambi correnti e del 2,3% a cambi costanti rispetto all’esercizio precedente. Al netto dell’interruzione della collaborazione con il marchio di calzature l’andamento delle vendite è stato leggermente positivo, trainato dalla solidità e resilienza del business europeo. La performance annuale per area geografica ha evidenziato una crescita dell’1,6% a cambi costanti per il Vecchio Continente, mentre il mercato nord americano ha registrato una flessione del 5,2% a cambi costanti. I ricavi in Asia e Pacifico e nel resto del mondo hanno visto un calo rispettivamente del 2,1% e del 5,9 per cento.
Nel quarto trimestre il fatturato è migliorato rispetto ai precedenti trimestri dell’anno, in calo dell’1,6% a cambi correnti (-1,1% a cambi costanti), a cui ha contributo in particolare la ripresa dei mercati emergenti. Al netto del residuale effetto dell’uscita di Jimmy Choo, il Q4 è stato positivo di quasi il 2 per cento. Le vendite in Europa si sono mantenute stabili rispetto al Q4 2023 (-0,1% a cambi costanti), mentre in Nord America, il trimestre ha registrato una contrazione del 4,6% a cambi costanti, penalizzato dalle minori vendite del marchio Blenders, che nel medesimo periodo del 2023 erano state sostenute dal successo della prima collezione di occhiali in collaborazione con Coach Prime. A questo si è aggiunto l’andamento ancora sottotono per le vendite di occhiali da sole nel canale wholesale, in cui si sono comunque registrati segnali di miglioramento nelle ultime settimane dell’anno. Nel trimestre, è tornata invece positiva la performance del business sportivo di Smith, che ha continuato a crescere nel canale direct to consumer e ha registrato una buona ripresa anche nei negozi fisici, sostenuta da un buon avvio della stagione sciistica 2025 e da una base comparativa favorevole. Nel trimestre, il mercato asiatico è cresciuto del 12,9% a cambi costanti, mentre i mercati dell’area resto del mondo hanno registrato una progressione del 2,4 per cento.
Su base preliminare, la marginalità industriale lorda dell’esercizio è stata pari al 59,7% delle vendite, in miglioramento di 100 punti base rispetto al risultato adjusted raggiunto nel 2023. Nel quarto trimestre il margine industriale lordo si è attestato al 59,5 per cento.
A livello di ebitda adjusted la performance operativa del gruppo è stata resiliente nonostante la pressione dei ricavi sulla leva operativa. Su base preliminare, l’esercizio si è infatti chiuso con un margine del 9,4%, in miglioramento di 40 punti base rispetto al 2023. Nel quarto trimestre, il margine Ebitda adjusted, pari al 7,5%, è migliorato di 60 punti base rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
Nel 2024, Safilo ha migliorato i margini grazie alla maggiore efficienza industriale raggiunta con la riorganizzazione completata nel 2023, e all’effetto positivo del price/mix di vendita registrato nel corso di tutto l’anno.
“Nel 2024, l’acquisizione della licenza perpetua per l’Eyewear by David Beckham ha segnato un ulteriore passo verso il consolidamento di un portafoglio marchi di alta qualità e di lungo termine, perfettamente bilanciato tra brand di proprietà e in licenza – si legge in una nota -. Carrera e David Beckham hanno rappresentato i principali punti di forza dell’anno, con una crescita a doppia cifra anche nell’ultimo trimestre dell’anno. A questi si sono aggiunti i risultati positivi di Tommy Hilfiger, Marc Jacobs e Carolina Herrera, che hanno conseguito un buon progresso nei principali mercati di riferimento”.
Guardando al 2025, Safilo rimane focalizzata sul rafforzamento e sulla crescita del proprio portafoglio marchi, puntando su un utilizzo sempre più mirato di risorse e investimenti. “Il miglioramento economico e finanziario raggiunto nel 2024 rappresenta una solida base per cogliere le opportunità del nuovo anno”, conclude il player veneto.
Il portafoglio marchi del gruppo è composto dai brand di proprietà Carrera, Polaroid, Smith, Blenders, Privé Revaux e Seventh Street, dalla licenza perpetua Eyewear by David Beckham e da numerosi marchi in licenza tra cui Boss, Carolina Herrera, Dsquared2, Etro, Marc Jacobs, Missoni, Moschino e Tommy Hilfiger.
A Piazza Affari il titolo sta guadagnando oltre 7 punti percentuali. Per Equita, “‘Il focus sul portafoglio marchi, con brand come Carrera e David Beckham in crescita a doppia cifra conferma a nostro avviso la strategia di lungo termine. Nel 2025 la società rimane focalizzata sul rafforzamento del portafoglio marchi”.



