Da ieri a Parigi è già tempo di haute couture, dato che quest’anno, eccezionalmente in vista delle imminenti Olimpiadi, le collezioni di alta moda stanno sfilando in anticipo nella Ville Lumière. Nei quattro giorni di passerelle si nota però l’assenza di Alaïa. La casa di moda nell’orbita di Richemont, solita sfilare fuori calendario nella settima dell’alta moda con le collezioni prêt-à-porter, ha però annunciato ieri con alcuni post sul profilo Instagram che sta preparando il suo prossimo show, e che questo avrà luogo a New York il prossimo 6 settembre.
“New York è il luogo in cui mi sento più felice. È l’epicentro della creatività e dell’arte. Per la donna Alaïa, New York è il movimento. Portare la nostra prossima collezione a New York espande i nostri orizzonti. Pone le nostre creazioni al centro del nostro mondo. Nel 1982, Azzedine ha presentato per la prima volta Alaïa a New York. Oggi è come chiudere il cerchio”, ha spiegato in una nota condivisa via social lo stilista belga Pieter Mulier, direttore creativo della maison dal 2019.
Oltre a svelare la collezione inverno/primavera 2025, in scena in una location non ancora svelata, il marchio ha annunciato che fino all’8 settembre andranno in scena anche “una serie di momenti esclusivi per celebrare il legame intimo e unico ad una città vicina al cuore di Pieter Mulier e della maison”.
La casa di moda, infatti, celebra quest’anno i 60 anni dalla sua fondazione nel 1964 da parte del celebre stilista tunisino Azzedine Alaïa, scomparso nel 2017. È con molta probabilità che i momenti esclusivi menzionati dal luxury brand nelle sue storie si riferiscano proprio ad una celebrazione dell’anniversario.



