Non delude le aspettative il nuovo corso di Gas Milano 1984. L’iconico marchio di denim, infatti, archivia l’esercizio 2023 con il margine operativo lordo in positivo e punta a raggiungere il break-even quest’anno, che segna anche i festeggiamenti per i primi quarant’anni di attività.
Tra le iniziative il ritorno in grande stile alla Fortezza da Basso. “A Pitti potremo incontrare i buyer nazionali e internazionali”, commenta il CEO Rino Castiglione, che conferma l’obiettivo dei 100 milioni di euro di fatturato entro il 2027. “La fiera si conferma un appuntamento italiano importante, con proposte moda e sportswear da tutto il mondo. Un luogo di ispirazioni in cui Gas si proporrà con una proposizione ed un posizionamento nuovi, una collezione uomo e donna perfettamente bilanciata, in grado di dialogare con un consumatore aperto, innovatore e cittadino del mondo, pronto a cercare bellezza e a lasciarsi meravigliare”. Con la SS25, infatti, il marchio, che ha già ottenuto buoni riscontri in Italia, Spagna, Svizzera, Repubblica Ceca e Ungheria, debutterà anche in Germania, Grecia, Benelux, UAE e paesi dell’Ex-Jugoslavia, mentre continua la partnership con Reliance Brands in India.
“Abbiamo il privilegio di lavorare con il denim, un tessuto che va molto oltre la sua stessa definizione, simbolo di tutte le generazioni dalla fine dell’800, un fil rouge che è stato capace di unire e differenziare, omologare i contenuti sociali e al tempo stesso valorizzare le diversità e le specificità”, conclude la direttrice creativa Gregoria Carmagnini. “Per questa collezione il nostro team si è ispirato al M.O.D.E, la collezione privata di Elleti Group, un museo unico al mondo dedicato ai jeans, che racconta oltre un secolo di storia del denim e che ospita un centinaio di pezzi rari e preziosi”.




