“L’AD Massimo Renon, a seguito di un accordo raggiunto con Benetton Group, lascerà consensualmente l’azienda alla fine del suo mandato. Con la piena approvazione del Bilancio 2023, avvenuta all’unanimità e in un clima di trasparenza e collaborazione, l’azienda e l’AD uscente hanno preso reciprocamente atto della chiusura di un ciclo, che terminerà il prossimo 18 giugno”. Con questa nota viene ufficializzato l’addio del manager al gruppo veneto che amministrava dal 2020.
“Desidero ringraziare l’azienda e tutti i miei collaboratori per il prezioso supporto ricevuto e per il sostegno dimostratomi per tutta la durata del mio mandato”, ha dichiarato Renon. Nei giorni scorso il cda del Gruppo ha approvato all’unanimità il progetto di bilancio 2023, che sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci il 18 giugno. Il fatturato è pari a poco più di un 1 miliardo di euro (nello specifico 1098 milioni), l’ebit è in rosso di 113 milioni e la perdita netta è arrivata a 230 milioni dopo 150 milioni di svalutazioni. Il patrimonio netto è di 105 milioni. La holding Edizione, cui fa capo Benetton Group, supporterà il piano di rilancio stanziando 260 milioni nei prossimi anni dopo i 350 milioni iniettati negli ultimi esercizi, come trapelato nei giorni scorsi.
Il nuovo amministratore delegato selezionato da Edizione, cui fa capo il Gruppo, è Claudio Sforza, attuale manager di Astaldi con un lungo passato ai vertici dell’industria in Ilva, Poste, Wind e Gamenet.



