giovedì, 11 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Primato nel lusso: Hermès si prepara a superare Louis Vuitton e corre verso i 20 mld €

Di Redazione
16 Apr 2024
Primato nel lusso: Hermès si prepara a superare Louis Vuitton e corre verso i 20 mld €

Ph: www.sothebys.com/en

Hermès sta tallonando Louis Vuitton e potrebbe superarlo. A prevedere la performance della maison di rue Faubourg Saint-Honoré, che nell’arco dei prossimi anni potrebbe riuscire a mettere in ombra il marchio ammiraglio del colosso Lvmh, è Citigroup, si legge su Bloomberg. Il sorpasso, prevede ancora la società a stelle e strisce, porterebbe Hermès a diventare il primo marchio del lusso a livello mondiale in termini di fatturato.

Nello specifico, le vendite del produttore della celebre borsa ‘Birkin’ sarebbero destinate a raggiungere la soglia ‘simbolica’ dei 20 miliardi di euro entro il 2027, se non prima, avrebbe pronosticato l’analista di Citigroup Thomas Chauvet in una nota di pochi giorni fa, raggiungendo dunque una pietra miliare che Louis Vuitton avrebbe già celebrato nel 2022. Nell’ultimo esercizio, Hermès ha generato un fatturato di gruppo pari a 13,4 miliardi di euro, in aumento del 16% a cambi correnti sul fiscal year precedente.

“Hermès – ha commentato Chauvet – gode di uno dei profili di crescita, margine e flusso di cassa più prevedibili nel settore del lusso”. L’analista ha poi proseguito sottolineando la strategia dei prezzi portata avanti dalla maison parigina, che spaziano da proposte più accessibili all’ultra-luxury, ma anche il suo controllo sulla distribuzione e le opportunità di crescita in categorie che esulano dalla pelle, quali il prêt-à-porter, gli orologi, i gioielli e gli articoli per la tavola.

Nonostante uno scenario di generale preoccupazione relativo al rallentamento della domanda di articoli di fascia alta e molto alta all’indomani della crisi pandemica, le azioni di Hermès hanno comunque sovraperformato rispetto agli altri del lusso, guadagnando un rialzo del 20% durante quest’anno, ricorda l’agenzia di stampa, contro il +8,2% messa a segno da Louis Vuitton.

Più in generale, Hermès è considerato un battitore libero all’interno del campionato del lusso, grazie alla sua esposizione a un target di clientela estremamente facoltoso e a un modello di business improntato alla ricerca e al mantenimento della scarsità. Dal canto suo, la fashion house di Lvmh appartiene a un gigante luxury con un parterre di 75 marchi e con una trasversalità pressoché ineguagliata, che spazia dalle borse allo champagne.

Secondo le stime degli analisti dell’istituto di credito britannico Hsbc, Louis Vuitton da solo genera circa il 50% della redditività di Lvmh, rappresentando il 26% delle vendite. Alla fine di gennaio, in occasione della pubblicazione dei risultati annuali di Lvmh, il player ha ribadito la necessità di mantenere il marchio all’interno di un range di crescita tra l’8% e il 10%, tasso auspicabile “per la desiderabilità del marchio”, ma non è detto basti a fermare la corsa di Hermès nel contesto del lusso post-Covid.

Intanto, come prima cartina di tornasole, sono in arrivo i risultati del primo trimestre dei player del lusso internazionale, tra cui naturalmente proprio Lvmh ed Hermès, che li pubblicheranno rispettivamente questa sera stessa, nell’after market, e il prossimo 25 aprile.

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159