Le aziende del fashion&luxury non sono entrate nella top 50 della classifica annuale dei marchi di maggior valore al mondo. A conquistare le prime posizioni del ranking 2024 stilato da Brand Finance sono le big tech, nomi come Apple, Microsoft, Google, Amazon e Samsung. Secondo Brand Finance, che definisce il valore del marchio come “l’insieme di nomi, termini, segni, simboli, loghi e design” che un’azienda utilizza per identificare e distinguere i propri beni e servizi da quelli di altri, Apple ha ottenuto un aumento del valore del marchio di 219 miliardi di dollari, fino a raggiungere la cifra di 516,6 miliardi. Nello specifico, la società di consulenza con sede a Londra calcola la valutazione di ogni marchio o il valore dei diritti legali sul flusso di reddito derivante dai beni di un’azienda, stimando le entrate future attribuibili e calcolando un tasso di royalty che verrebbe addebitato per l’uso del marchio stesso.
A stupire è però come nelle prime 50 posizioni non figuri alcun player del lusso. Bisogna ‘aspettare’ la 52esima posizione per imbattersi nel nome di Louis Vuitton, che, con un valore del marchio pari a 32,2 miliardi di dollari, ha scalato ben 18 posizioni rispetto al ranking dell’anno scorso anno. Il secondo luxury brand dopo Vuitton è invece Chanel, che al 73esimo gradino (98esmo lo scorso anno), con un valore di 26,1 miliardi, completa la top 100. Prima della casa di moda francese, contemplando anche l’abbigliamento, si trova in 62esima battuta il colosso dello sportswear Nike, 54esimo nel 2023, con un valore del marchio di 29,9 miliardi di dollari. Più in basso, Hermès si è piazzato al 117esimo posto, Zara al 120esimo, Gucci al 129esimo, Dior al 136esimo e Adidas – potenzialmente colpita dallo scandalo Yeezy – al 141esimo. I big della gioielleria e dell’orologeria Rolex e Cartier si trovano invece corrispettivamente al 150esimo e al 153esimo piazzamento.
Dove però i protagonisti del lusso ottengono risultati particolarmente positivi è nella classifica della “forza” del marchio. Distinta dal valore complessivo del marchio, il parametro viene misurato attraverso fattori come investimenti nel marketing, partecipazione degli stakeholder, performance aziendale e reputazione aziendale. In questa classifica, Rolex occupa il nono posto, salendo di 10 posizioni rispetto allo scorso anno, e Chanel il 19°esimo con un balzo di ben 72 posizioni rispetto al 2023.



