Chip Bergh, attuale CEO e chairman di Levi Strauss & Co., lascerà il marchio americano del denim il prossimo 26 aprile. Le sue cariche passeranno, dal 29 gennaio, a Michelle Gass, ad oggi presidente con responsabilità per i marchi Levi’s, Signature by Levi Strauss e Denizen, oltre che per le global digital and commercial operations. Bergh sarà vicepresidente esecutivo del board fino alla data del suo pensionamento. In seguito, opererà come consulente senior fino al termine dell’esercizio 2024. “È stato un privilegio guidare questa grande azienda come ceo negli ultimi 12 anni – ha dichiarato Bergh alla stampa internazionale -. Il marchio Levi’s è il più forte che abbia mai avuto e, mentre ci muoviamo per diventare un’azienda omnicanale, è tempo di una nuova leadership”.
Prima di entrare in LS&Co., Michelle Gass è stata CEO di Kohl’s. Ancor prima, ha trascorso circa 16 anni in Starbucks, ricoprendo diversi ruoli esecutivi nei settori marketing, merchandising e operation, tra cui quello di presidente di Starbucks Emea.
Guardando agli ultimi dati disponibili, Levi Strauss & Co ha concluso il terzo trimestre dell’anno fiscale 2023 (dati al 27 agosto) con una performance finanziaria stabile: i ricavi netti si attestano a 1,5 miliardi di dollari (poco meno di 1,4 miliardi di euro), cifra allineata con i risultati dell’anno precedente (su base reported). L’utile netto è sceso a 10 milioni di dollari, rispetto ai 173 milioni di dollari del terzo trimestre del 2022. Inoltre, l’utile netto rettificato è stato di 112 milioni di dollari, inferiore rispetto ai 161 milioni dell’anno precedente. Nei nove mesi, il giro d’affari è passato da 4,58 a 4,53 miliardi di dollari, mentre i profitti si sono assottigliati da 419 a 123 milioni.



