Lyst assegna la medaglia d’oro a Prada nell’ultimo report dedicato al Q4 2022. Secondo i dati raccolti dalla piattaforma di shopping online, che aggrega gli e-commerce e riporta ogni trimestre la fotografia dei marchi più desiderati e le tendenze del momento, il brand italiano primeggia con un aumento delle ricerche del 37% nel periodo tra ottobre e dicembre 2022, guadagnando una posizione rispetto al Q3. A riscontrare un forte successo, tra gli item più ricercati, sono state proprio le calzature Prada logo slingbacks, quarto prodotto della griffe ad entrare nella lista delle proposte più desiderate di quest’anno e seconde solo alla Saint Laurent Icare bag.
Nella classifica generale di questo trimestre spiccano ben dieci marchi italiani, sui 20 totali, con in vetta la triade tricolore formata da Prada, Gucci e Moncler – rispettivamente al primo, secondo e terzo posto. Moncler, si legge nello studio, sale di quattordici posizioni con il 76% delle ricerche, raggiungendo il posizionamento più alto mai raggiunto da quando era terzo nel quarto trimestre del 2020. Gucci invece perde una posizione portando a casa la medaglia d’argento.
Nella top ten figurano anche Miu Miu, Bottega Veneta, Loewe, Dolce & Gabbana e Saint Laurent, tutte in salita, mentre – sempre tra i primi dieci – a perdere punti sono Dior e Valentino. Nell’ultimo report la griffe guidata da Pierpaolo Piccioli era terza e la maison del colosso francese Lvmh sesta. Bottega Veneta ha fatto un salto di cinque posti, mostra il report, anche grazie al ‘momento-meme’ creato dall’attrice australiana Margot Robbie, quando ai Governors Awards di novembre ha indossato un abito firmato Bottega che ha fatto incrementare le ricerche della label del 143% in ventiquattro ore. Scendendo di un gradino, Loewe sta comunque scalando velocemente la chart, con la sua padded bomber jacket al settimo posto tra gli item più desiderati del trimestre. Un capo indossato da celebrity come Hailey Bieber, Kendall Jenner, Kylie Jenner e Taylor Russell, che attualmente, tramite l’hashtag #LoewePufferJacket, vanta 478,5 milioni visualizzazioni su TikTok.
Balenciaga, dopo un controverso finale nel Q3, dovuto soprattutto alle accuse mosse dagli utenti alla maison, scende di sette posizioni nella classifica dei marchi più in voga, uscendo dalla top ten per la prima volta dall’inizio di The Lyst Index. I ‘breakout brands’ di questo Q4, in rapida ascesa, sono invece 16Arlington, Alaïa e Mugler.
Lo scorso 31 gennaio Lyst ha organizzato a Milano, presso la sede di Accademia Costume & Moda, una conversazione tra alcune figure di spicco del made in Italy in occasione dei cinque anni dalla prima uscita del ‘Lyst Index report’. Hanno preso parte all’incontro moderato da Tamu Mcpherson, la CEO di Lyst Emma McFerran, Lorenzo Bertelli, Prada Group marketing director and group head of corporate social responsibility, Remo Ruffini, Presidente e CEO di Moncler, Jacopo Venturini CEO di Valentino, il fondatore e direttore artistico di Palm Angels Francesco Ragazzi e la direttrice artistica di Pucci Camille Miceli. Gli ospiti hanno discusso sui driver chiave che plasmano il futuro del settore e il ruolo fondamentale della creatività nella costruzione e nel mantenimento del “brand heat”.
“In Prada Group abbiamo uno scopo chiaro: essere ‘drivers of change’, che riassume il nostro modo di fare business. Ciò significa combinare continuamente quattro elementi: creatività, innovazione, impegno per l’etica e l’essere in dialogo costante e coerente con il nostro pubblico”, ha affermato Prada.
“Per tutta la mia vita ho seguito una semplice regola: il brand è tutto. Non ho mai inseguito le vendite e non lo farò mai. Il mio obiettivo è sempre stato quello di costruire un marchio forte, coltivando allo stesso tempo uno stretto rapporto con le nostre comunità”, ha aggiunto Ruffini.
“Valentino è per definizione la maison della Couture italiana più affermata e la nostra strategia risiede nel promuove una mentalità couture in tutti i settori e in ogni reparto”, ha affermato Venturini.



