Bottega Veneta amplia il raggio d’azione del progetto ‘Bottega for Bottegas’. Per il secondo anno consecutivo la maison cede la propria visibilità globale a 14 botteghe ma, mentre nel 2021 l’iniziativa aveva coinvolto botteghe esclusivamente italiane, la nuova edizione vede la partecipazione di botteghe da tutto il mondo, con prodotti ispirati alla cultura italiana. Questo mese il sito internet, la campagna, le newsletter, le vetrine di Bottega Veneta e un allestimento dedicato da Bergdorf Goodman a New York rendono omaggio a queste botteghe celebrando l’italianità.
Le Botteghe intese come laboratori che realizzano piccole tirature di prodotti fatti a mano con eccellente attenzione all’artigianalità e alla creatività. Tra le botteghe coinvolte ci sono ad esempio la nipponica Ateliergk Firenze, specializzata in rilegature di libri, restauro e novità, fondata a Firenze nel 2010 e oggi intenta a combinare le tradizionali tecniche fiorentine e la meticolosa attenzione giapponese ai dettagli per produrre e restaurare prodotti di lusso. Lo statunitense Franca Nyc è invece un produttore di ceramiche e uno studio di design con sede a Brooklyn che produce articoli in ceramica moderni e runzionall. Je&Jo Pasta è una bottega guidata dalla famiglia Yu che prepara pasta fresca utilizzando tecniche tradizionali. Elvira e Tom Yu, marito e moglie, hanno vissuto in Italia e sono i proprietari del ristorante italiano Casa Mia, a Shanghai, i loro figli hanno seguito le orme dei genitori. Less Panettone è stata fondata dal pasticcere italiano Gabriele Riva e dalla pasticcera giapponese Kanako Sakakura. Lavorando con ingredienti di stagione e concentrandosi su pratiche sostenibili, il duo crea panettoni e altri prodotti da forno senza l’uso di composti lavorati o aromatizzati artificialmente.
Lo scorso anno Bottega Veneta aveva selezionato botteghe italiane legate al territorio di appartenenza come l’Antica Cioccolateria Gay Odin di Napoli, la Cartiera Amatruda di Amalfi, i Krumiri Rossi, la Cantina Bisson, il pastificio Famiglia Martelli, la liuteria Respighi e la celebre Orsoni di Venezia, una vetreria di Murano risalente al 1888.



