Il Covid sembra dare tregua al palinsesto degli eventi in Cina. Dopo il travagliato svolgimento dell’edizione estiva della Shaghai fashion week, rimandata da marzo a giugno e poi costretta al solo formato digitale, l’appuntamento per la primavera 2023 torna alla dimensione fisica. La kermesse nella metropoli dell’Ex Celeste Impero prenderà il via giovedì e terminerà il 30 settembre, con un calendario di 64 sfilate e presentazioni con un focus sulla promozione dei designer locali.
Comme Moi, la label della modella cinese Lu Yan, e i marchi di stilisti locali già affermati tra cui 8on8, Nume, Xu Zhi, Staffonly, Mayali e Garçon by Garçon si esibiranno nella sede ufficiale del Taiping Lake Park vicino al quartiere di Xintiandi.
“Per noi, essere in grado di ospitare l’evento è già un successo”, ha dichiarato Tasha Liu, fondatrice di Labelhood, retailer e programma di supporto per talenti emergenti. Prosegue poi anche la partnership con Douyin, versione local dell’internazionale TikTok, attraverso cui la fashion week offrirà contenuti in live streaming e video degli show post-evento.
Reduce dai severi lockdown di questa primavera, imposti per arginare le recidive della pandemia, Shanghai metterà comunque in atto severi protocolli di screening, sia per lo staff della manifestazione sia per i suoi spettatori, che dovranno mostrare i risultati di un tampone antigienico negativo per accedere alle location della fashion week.



