A partire dalla stagione autunno/inverno 2023-24 Khrisjoy si occuperà direttamente della distribuzione delle sue collezioni di piumini luxury. “Sin dal nostro esordio nel 2017 abbiamo collaborato con lo showroom Riccardo Grassi a cui siamo grati, adesso è arrivato il momento di sperimentare un nuovo tipo di strategia”, dichiara a Pambianconews Maurizio Purificato, fondatore del brand insieme a Marzia Bellotti, rispettivamente managing director e direttore creativo.
Lo storico modello ‘Kris’ rappresenta il 30% delle vendite e sintetizza lo stile della maison che propone piumini meno tecnici dall’impronta urban contemporanea, caratterizzati da forme voluminose e una vasta gamma di colori e stampe. “I nostri capi sono realizzati nel vicentino utilizzando circa 300 grammi di piume 100% white goose per ciascun modello, assicurando la shape ‘puff’. Ciascun piumino reca il logo ricamato sulle coulisse. Quando abbiamo iniziato il segmento dei piumini era già affollato ma, anche grazie al lavoro svolto da Moncler, la concezione del prodotto è totalmente cambiata acquistando un connotato molto più glamour”, spiega Purificato.
Attualmente Khrisjoy è presente in 330 doors tra cui spiccano località turistiche come Sankt Moritz e Cortina. Il primo mercato è l’Italia con 70 store multibrand, seguito da Germania e Asia con focus su Corea, Hong Kong e Cina, dove sono attivi deal con realtà del lusso quali I.T. e The Lane Crawford Joyce Group. Negli Stati Uniti la label è in vendita in department store del calibro di Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus e Bergdorf Goodman, in Canada è presente da Holt Renfrew. Il prezzo medio degli indumenti è di circa 1500 euro mentre alcuni modelli superano i duemila euro. A partire dalla collezione autunno/inverno 2022-23 sono state introdotte la linea maschile e una capsula skiwear. La collezione kidswear, attualmente realizzata internamente, sarà presta affidata a un licenziatario specializzato. L’80% del turnover di Khrisjoy deriva oggi dalle proposte donne, il modello ‘Khris’, venduto sempre full price, resta il best seller.
“Siamo pronti a investire maggiormente sul menswear e a pensare a nuove forme retail, dal prossimo anno potremmo dare vita ai primi store su strada probabilmente in Asia; attivare più pop-up, sponsorizzazioni e operazioni di marketing volte ad accresce la brand awareness. Il rapporto con il consumatore finale è estremamente importante, motivo per cui abbiamo recentemente rilanciato l’e-commerce. Dopo il successo delle collaborazioni con Kenzo e Bape by A Bathing Ape, stiamo cercando un brand più tecnico per il prossimo co-brand. L’arrivo di Alsara Investiment Group ci ha permesso di ampliare la nostra visione, si tratta di un partner operativo oltre che finanziario”, conclude il manager.
Dal 2021 infatti la società di investimento svizzera Alsara Investiment Group di Rachid Mohamed Rachid, CEO del gruppo Mayoola e chairman di Valentino, ha acquisito la maggioranza del brand. Da quanto risulta a Pambianconews nel 2021 Khrisjoy Srl ha realizzato un fatturato di 8,3 milioni di euro, in aumento del 62,2% rispetto all’esercizio precedente.



