Mango chiude in postivo il primo semestre 2022. Nei primi sei mesi dell’esercizio in corso il brand di fast fashion ha infatti registrato una una crescita del fatturato del 24,8% per 1,214 miliardi di euro. “Mango – spiega la nota dell’azienda – mantiene così il ritmo del 2021 e si lascia alle spalle la pandemia, superando nel primo semestre dell’anno le vendite dello stesso periodo del 2019”. All’orizzone ci sono ora “investimenti record”, con aree quali negozi, tecnologia e logistica come principali obiettivi di rafforzamento. Il gruppo di Barcellona prevede di superare i 120 milioni di euro nel 2022, il che significa quasi triplicare l’investimento del 2021.
Toni Ruiz, CEO di Mango, sottolinea che “l’evoluzione del primo semestre è un altro segno della nuova fase di crescita in cui si trova Mango”. “I nostri clienti – aggiunge – apprezzano e stimano il nostro prodotto e noi abbiamo accelerato la nostra espansione e reso più efficienti le nostre operazioni”. A questo proposito, la società ha chiuso la prima metà dell’anno con un margine lordo in crescita rispetto allo stesso periodo del 2021.
Presente in oltre 110 mercati, il brand ha registrato un’evoluzione positiva nelle principali geografie in cui opera, con eccezioni come la Russia. Nel primo semestre dell’anno, la società ha abbandonato le operazioni dirette sul mercato russo, per le quali ha effettuato un accantonamento di 20 milioni di euro.
Alla fine del primo semestre dell’anno, Mango ha completato i lavori per l’espansione del suo centro logistico di Lliçà d’Amunt (Barcellona) e ha iniziato a installare i sistemi intralogistici. L’espansione, che dopo il suo completamento avrà comportato un investimento totale di 88 milioni di euro, sarà operativa nel 2023 e aiuterà Mango a centralizzare tutte le sue operazioni online e a rispondere al suo sviluppo internazionale.
La società manterrà anche l’impegno nei confronti dei negozi fisici, una parte essenziale del suo ecosistema di distribuzione. Nella seconda metà dell’anno, l’azienda prevede di aggiungere più di cento punti vendita alla sua rete di distribuzione, con l’obiettivo di chiudere il 2022 con più di 2.600 store.
“Un altro dei principali progetti di Mango – prosegie la nota – è la costruzione della nuova sede aziendale. Il nuovo Campus di Mango, che prevede una ristrutturazione degli spazi attuali e un ampliamento con un nuovo edificio aziendale, sarà operativo nel 2024”.
Nel 2022, infine, Mango ha rivisto le pietre miliari stabilite all’inizio del 2020 come parte del suo piano strategico di sostenibilità e ha deciso di anticiparle. In particolare, prevede che il 100% del poliestere utilizzato sarà riciclato nel 2025, raddoppiando l’obiettivo iniziale fissato per lo stesso anno. Inoltre l’azienda prevede che nel 2025 il 100% delle fibre cellulosiche utilizzate sarà di origine controllata e tracciabile, il che significa raggiungere l’impegno assunto cinque anni prima del previsto. L’azienda mantiene il suo impegno affinché il 100% del cotone usato nei suoi capi sia di provenienza sostenibile entro il 2025.



