Nike prende posizione contro i no-vax. Il colosso dello sportswear licenzierà i dipendenti non vaccinati che non hanno ricevuto un’esenzione a partire da sabato 15 gennaio.
Secondo quanto riportato da Oregonlive, l’azienda di abbigliamento sportivo avrebbe mandato ad alcuni dipendenti delle email per avvisarli delle conseguenze della mancata vaccinazione: “Non sei riuscito a completare il processo di verifica e i nostri registri mostrano che non hai un’approvazione (esenzione) – recita la comunicazione -. Di conseguenza, non sei conforme alla politica aziendale e il tuo rapporto di lavoro dovrebbe terminare sabato 15 gennaio 2022”. A quanto pare, Nike non sarà il solo a prendere questa decisione, infatti molto probabilmente anche Columbia Sportswear farà una mossa simile a partire dal 1 febbraio. Al momento né Nike né Columbia hanno rilasciato dichiarazioni in merito senza confermare o smentire i rumors.
Inizialmente, Nike prevedeva che i dipendenti tornassero a lavoro il 10 gennaio con un programma ibrido, ma quei piani sono stati cancellati e una nuova data di ritorno non è stata annunciata. “Vogliamo passare a un modello ibrido”, ha affermato il CEO John Donahoe il mese scorso . “Come sapete, negli Stati Uniti abbiamo imposto i vaccini e abbiamo un tasso di risposta molto alto. Quindi siamo pronti a tornare in un ambiente di lavoro ibrido quando sarà sicuro”.



