“L’azienda registra un andamento molto positivo, segno che le scelte strategiche fatte in passato sono state corrette. Abbiamo prodotto e consegnato le nostre collezioni anche durante il lockdown, riuscendo sempre a soddisfare la domanda. Abbiamo visto aumentare il numero dei nostri clienti e questo grazie a collezioni innovative, che ci permettono di crescere del 20-25% ogni stagione”. A parlare è Enzo Fusco, patron di Fgf Industry che, oltre a Blauer, brand che rappresenta al momento ancora il 70% del turnover, include anche Ten C e B.Tactical. L’azienda ha chiuso il 2021 con un fatturato superiore al quello del 2019 e stima per il 2022 un ulteriore “aumento significativo”.
La nuova collezione A/I 2022-23 di Blauer Usa, presente a Pitti Uomo 101, strizza l’occhio al futuro senza però rinunciare ai capi che da sempre identificano il brand, in primis il piumino, e il mood urban. Nel dettaglio, per i piumini si riconfermano le imbottiture eco, Sorona e Repreve e il processo di cucitura a caldo Thermofix che garantisce la massima protezione contro pioggia e vento. Per felpe e jersey sono stati proposti trattamenti e tinture acid pigment old stone. Con la classica creatività che lo contraddistingue, Blauer Usa ripropone il mix di tessuti e trapunte in nylon lucidi/opachi e, novità di questa stagione, i cotoni trapuntati. La palette colori varia dai classici blu ai più grintosi ruggine scuro, grigio ferro e verde bosco.
“I mercati che più sostengono i nostri risultati – ha precisato Fusco – sono l’Italia e l’Europa. Blauer ha da poco debuttato nel Regno Unito. I prossimi mercati d’approdo del brand saranno il Giappone, la Corea e la Cina. Per crescere in queste aree servono partner distributivi forti”. Tra i canali di vendita, il manager sottolinea il successo dell’e-commerce, che oggi vale il 10% del fatturato, ma che conferma da diverse stagioni una progressione double digit.



