Mantero approva il bilancio e si prepara a un nuovo assetto aziendale. Il 2021 dell’azienda comasca, i cui risultati sono stati approvati dall’assemblea dei soci, si è chiuso con un fatturato da 74,2 milioni di euro, un ebitda a quota 5,6 milioni (rispetto ai 4,3 del 2020) e profitti da 1,1 milioni, contro il rosso da 1,1 dell’anno precedente.
“Questo successo – comunica l’azienda – sarà condiviso con tutti i dipendenti, distribuendo a ciascuno di loro un riconoscimento economico di 1.140 euro come premio di risultato”.
Contestualmente, Franco Mantero, alla scadenza del suo quarto mandato da amministratore delegato, con 10 anni di operatività al timone dell’azienda di famiglia, ha spiegato ai soci la necessità di rinnovare l’assetto organizzativo aziendale in vista delle nuove esigenze imposte dal cambiamento epocale che i mercati stanno attraversando.
L’assemblea dei soci ha dunque nominato Simone Mercuri e Simone Taroni, braccio destro e braccio sinistro dell’amministratore uscente, come i nuovi AD di Mantero.
La scelta di affidare l’azienda alla gestione condivisa di due manager interni invece di uno solo è stata fatta, ha spiegato nella nota ufficiale l’azienda tessile, per garantire un modo nuovo di approcciare le decisioni, senza compromettere la continuità del modus operandi adottato finora.
Entrambi gli executive (Taroni da 20 anni in Mantero e Mercuri da 14), hanno stretto un forte legame con la realtà lombarda e hanno affiancato l’amministratore uscente per tutto il periodo del suo operato. In qualità di nuovo presidente del consiglio di amministrazione, Franco Mantero si dedicherà quindi alle tematiche strategiche orientate più specificamente allo sviluppo delle attività dell’azienda.



