Nuovo round di investimenti per Mirta, il portale e-commerce dedicato alle eccellenze del made in Italy fondato nel 2019 da Ciro Di Lanno e Martina Capriotti. Dopo il successo del pre-seed round del 2020, ha concluso una seconda raccolta pari a 2,5 milioni di euro, coinvolgendo nel progetto un secondo pool di investitori europei. Il finanziamento è guidato dal VC tedesco Picus Capital, per il quale Florian Reichert, partner e managing director, sarà il reference partner di Mirta. Gli altri investitori, che hanno deciso di credere e supportare Mirta, includono l’ex-COO di Yoox Alberto Grignolo, tramite il veicolo Encelado, fondato con altri top manager ex-Yoox e Vintage Capital; Ta Ventures; Sintek guidata da Elia Guerra; e business angels come l’ex-CEO di Boglioli Gianluca Boni.
L’investimento, spiega la nota, “ha l’obiettivo di sostenere la crescita della piattaforma B2b Mirta Wholesale, lanciata nel 2021 per connettere aziende artigiane di lusso con boutiques internazionali indipendenti” e che si affianca al network B2c di Mirta. Mirta Wholesale presenta oltre 300 retailer coinvolti provenienti prevalentemente da Stati Uniti ed Europa.
Come precisato dall’azienda stessa, Mirta ha già superato i cinque milioni di euro di fatturato nel 2021. Con il supporto del nuovo round di finanziamento punta a raddoppiare i livelli di crescita nel 2022 e a raggiungere 2.500 artigiani per la piattaforma B2B entro la fine del prossimo anno. Attualmente Mirta vanta un panel di 200 artigiani in continua crescita appartenenti a diversi settori: borsetteria, cashmere&wool, abbigliamento e accessori, accessori per animali, calzature e prodotti per la casa.



