Si chiudono a +7,8% i primi nove mesi di Geox. Il gruppo veneto ha registrato nel periodo ricavi da 463,5 milioni di euro, soprattutto grazie al recupero avviato nel secondo trimestre che ha beneficiato delle progressive riaperture dei negozi. Sul periodo, seppur positivo, hanno tuttavia impattato negativamente due fattori: la perdita dei ricavi derivanti dalla pianificata razionalizzazione del perimetro dei negozi monomarca (-108 negozi rispetto a settembre 2020, pari a circa 15 milioni di euro di fatturato) e i problemi di approvvigionamento legati allo stop imposto dal Covid ad alcuni stabilimenti produttivi in Vietnam.
Determinanti i ricavi online, che hanno rappresentato quasi un terzo del fatturato totale e sono in crescita del +30% sia rispetto allo scorso anno che al 2019. A livello geografico, la Russia (9% del fatturato totale) ha riportato ricavi in aumento del 44% sui nove mesi 2020 e dell’11% sui nove mesi 2019. La Cina ha conseguito una crescita del 6,9% su base annua con vendite comparabili in crescita del 19 per cento. In Europa le entrate sono salite del 3,3% a 212,8 milioni, rispetto ai 205,9 milioni dei nove mesi del 2020, mentre il Nord America ha registrato un fatturato da 19,1 milioni di euro, a +4,2% rispetto all’analogo periodo del 2020.
“Tutte queste evidenze – sottolinea Geox nella nota aziendale – ci rendono ancora più convinti sulla validità del percorso strategico intrapreso basato sull’ormai completata razionalizzazione del gruppo con l’uscita dai segmenti di business non profittevoli. Ciò permetterà di liberare maggiori risorse da allocare alle attività più strategiche per l’incremento della rilevanza dei valori del brand e sulla definizione di un modello di business omnicanale, focalizzato sulla centralità della clientela e della distribuzione, che sia sempre più efficiente e profittevole”.
Ora il quarto trimestre sembra stare consolidando questo trend positivo, con vendite comparabili dei negozi diretti in crescita rispetto allo stesso periodo del 2020 (+50%) e superando leggermente anche quelle di due anni fa (+3%).



