Il gruppo Tod’s chiude il terzo trimestre con risultati migliori delle attese degli analisti e superiori ai livelli pre-pandemia, confermando così il trend che sta premiando tutto il settore del lusso. Il gruppo marchigiano ha archiviato il Q3 con un incremento del 14,6% a 224,3 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2020 e superiore anche al terzo trimestre 2019. Nel terzo trimestre 2019, ricorda Reuters, i ricavi si sono attestati a 223 milioni di euro. Gli analisti di Refinitiv si attendevano una chiusura sui 207 milioni di euro.
A premiare i conti del gruppo, le vendite nell’area della Greater China e il recupero, proprio nel terzo trimestre, delle Americhe, “dove i ricavi hanno superato il valore del corrispondente periodo del 2019”, precisa il gruppo Tod’s. Il canale retail ha totalizzato ricavi pari a 155,7 milioni di euro nel trimestre, con un incremento del 5,8% rispetto al terzo trimestre 2019. A cambi costanti la crescita salirebbe al 6,4 per cento. Secondo quanto sottolineato da Diego Della Valle, presidente e AD del gruppo, anche nel mese di ottobre il trend del canale retail sta confermando “questa accelerazione dei risultati di vendita”.
Guardando ai risultati dei nove mesi, nel periodo considerato il fatturato del gruppo è salito del 37,6% rispetto al 2020 a 622,6 milioni di euro. Spicca la performance di Roger Vivier che è stato il marchio “che ha registrato il migliore risultato nel periodo, mentre Hogan e Fay sono stati i marchi più influenzati dalla loro maggiore esposizione ai mercati italiano ed europeo e al canale wholesale”, precisa la nota. Entrando nel dettaglio, Roger Vivier ha registrato un incremento delle vendite del 14,2% nei nove mesi del 2021 rispetto allo stesso periodo del 2019. Per quanto riguarda T0d’s, l’agenzia Reuters ricorda come nello scorso anno la pandemia abbia innescato un calo delle entrate di quasi il 33% per Tod’s, rendendolo tra i peggiori interpreti del settore del lusso. Nei primi nove mesi del 2021 il calo si è dimezzato passando al 12,6% rispetto ai nove mesi del 2019.
Dal punto di vista geografico, è da segnalare l’accelerazione della Greater China dove nei primi nove mesi il gruppo ha registrato una crescita del 45,4% rispetto ai valori del corrispondente periodo del 2019, con una progressiva accelerazione durante l’anno.
In occasione della presentazione dei dati, il gruppo ha spiegato che l’ex AD Umberto Macchi Di Cellere ha lasciato la società con una separazione consensuale. Il mese scorso, Tod’s ha annunciato di aver arruolato l’ex manager di L’Oréal e Burberry Simona Cattaneo come direttore generale.



