Smcp, il gruppo francese cui fanno capo i marchi di lusso accessibile Sandro, Maje, Claudie Pierlot e De Fursac, si avvicina ai livelli pre-Covid. Nel terzo trimestre dell’anno il gruppo ha registrato ricavi per 271,7 milioni di euro, in calo di ‘solo’ un punto percentuale rispetto ai dati del 2019 e in aumento dell’8,4% se si considera il terzo trimestre del 2020. La banca d’affari Jefferies aveva citato aspettative di consenso per 266 milioni di euro.
Il traino principale arriva dagli Stati Uniti, dove il brand ‘sta sovraperformando’, come recita la nota del gruppo. Nelle Americhe, le vendite sono diventate positive rispetto al 2019 per la prima volta dall’inizio della pandemia, +10,4% su base organica rispetto al 2019. Gli Usa hanno raggiunto un incremento del 15,2% rispetto al 2019 su base organica. In Francia, le vendite stanno gradualmente recuperando il livello del 2019, in calo del -10,4% su base organica rispetto al 2019, mentre in Europa, nonostante le perdite legate al turismo, il gap rispetto al 2019 si è attestato al -8,6% (rispetto al 2020 la crescita è stata del 15,5%). L’Asia rappresenta un capitolo a parte. Qui la ripresa è stata limitata dall’aumento dei casi di Covid che hanno impattato sulla mobilità e sul traffico pedonale nei negozi ma anche rispetto al revenge shopping dello scorso anno. Rispetto al 2019 in APAC , le vendite sono aumentate del +7,3% su base organica rispetto al 2019 e in Cina continentale che ha raggiunto il +15,8% su base organica rispetto al 2019. Se si prende in considerazione il 2020, invece, i risultati sono in calo: le vendite in APAC sono diminuite del -5,7% su base organica “poiché il terzo trimestre 2020 ha beneficiato di una forte ondata di consumi, dopo la riapertura dei negozi”, spiega la nota.
Le proiezioni per la chiusura d’anno sono positive. “Le prime settimane di ottobre continuano a mostrare una dinamica positiva in tutti i nostri mercati”, sottolinea Smcp nella nota. “l gruppo – aggiunge – osserva un buon andamento in Europa grazie all’andamento positivo dei consumi, unitamente alla solida performance statunitense”. Confermati gli obiettivi del gruppo: nel 2021 dovrebbe raggiungere 1 miliardi di euro di vendite. Nel 2019 il gruppo ha registrato ricavi per 1,3 miliardi di euro.



