Parosh entra nel segmento childrenswear. Il marchio italiano di proprietà di Paolo Rossello lancia la sua prima linea kids prodotta e distribuita internamente. La collezione, ispirata al concetto mini-me e per il momento dedicata solo alle bambine dai 6 ai 12 anni, declina il dna della maison in taglie adatte alle giovanissime clienti. Parosh Kids debutta con la collezione autunno/inverno 2021-22 in vendita a partire da questo mese nei quattro monomarca più rappresentativi della maison (Milano, Parigi, Londra e Madrid) oltre che sull’e-shop e in esclusiva su Farfetch. La linea comprende 20 total look, identici a quelli proposti nella collezione donna, all’insegna della trasversalità e completamente interscambiabili tra loro: volumi morbidi, cappotti double avvolgenti, stampe e colori vivaci.
“Da sempre – dichiara in una nota Rossello, anche anima creativa di Parosh – le bambine rubano le scarpe o gli abiti delle proprie mamme per giocare ad essere adulte e così mi divertiva tantissimo immaginare le mie nipoti e le figlie delle mie clienti in mini total look Parosh, uguali a quelle delle proprie madri. È proprio dal concetto mini-me che è partito questo nuovo progetto che ha visto me e il mio team impegnati nello scegliere i look più sfiziosi e divertenti da realizzare in versione mignon. Il mercato del kids è in continua evoluzione e crescita tanto da farci pensare più in grande includendo la possibilità di ampliare nelle stagioni future la collezione e la rete distributiva le aspettative sono alte e l’entusiasmo ancora di più”.
Parosh è stato fondato nel 1985 dall’ispirazione di Rossello di creare abiti vintage personalizzati, dando loro nuova vita. Ad oggi la maison conta più di 50 dipendenti e 7 monomarca tra Europa ed estero; nello showroom di Milano ad ogni campagna vendite transitano circa 500 tra i più prestigiosi multibrand a livello mondiale.




