“Il secondo trimestre dell’anno ha confermato una accelerazione della performance del gruppo, soprattutto nelle aree del mondo in cui i negozi stanno lavorando a pieno regime. Particolarmente rilevante la crescita in Cina, mentre sono ancora deboli le aree penalizzate dall’assenza dei turisti. Molto buoni i risultati di Roger Vivier e molto soddisfacenti i riscontri dei consumatori sulle collezioni del marchio Tods , sia per le calzature che per tutta la pelletteria; siamo inoltre molto soddisfatti del buon avvio delle collezioni autunnali attualmente nei negozi. Eccellenti i risultati del canale e-commerce, grazie anche agli importanti investimenti fatti nella divisione digital”. A parlare, in riferimento ai risultati del primo semestre 2021, è Diego Della Valle, presidente e AD del Gruppo Tod’s, che registra il recupero degli indici di redditività.
Nei primi sei mesi del 2021, il fatturato consolidato del gruppo Tod’s ammonta a 398,4 milioni di Euro, in crescita del 55,1 per cento. Rispetto al primo semestre del 2019 si registra un calo del -10,9 per cento. Il management ha sottolineato che, nel primo semestre 2021, il tasso medio di apertura dei negozi è stato dell’85 per cento. Il valore dell’ebitda ammonta a 65 milioni di euro, pari al 16,3% dei ricavi e si confronta con una perdita operativa di 18,7 milioni del primo semestre 2020. L’ebit è negativo per 2,7 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto alla perdita operativa di 94,1 milioni del primo semestre 2020. “Il risultato ante imposte del Gruppo – si legge nella nota di Tod’s -, che risente anche degli oneri finanziari legati all’applicazione dell’IFRS16, è negativo per 13,9 milioni di euro, mentre presentava un saldo negativo di 106,1 milioni di euro nel primo semestre 2020”.
“Ritengo – conclude il commento di Diego Della Valle – che l’incremento dei volumi e della qualità dei ricavi, insieme all’attento controllo dei costi di struttura, ci consentiranno di ottenere un progressivo miglioramento dei margini. Sono sempre più convinto che il posizionamento esclusivo dei nostri marchi ci permetterà di soddisfare ancora di più una clientela di giovani amanti della grande qualità e del buon gusto”.
Il titolo dell’azienda italiana ha chiuso la seduta di Borsa di ieri in calo dell’1,4% a Piazza Affari. In avvio della seduta odierna le azioni segnavano un balzo del 3 per cento.



