Castel dell’Ovo diventa palcoscenico di moda e arte. Ieri sera è stata inaugurata, presso il celebre sito napoletano, la mostra ‘Azioni in trama’, realizzata da Iuad Accademia della Moda in collaborazione con Marzotto Wool Manufacturing. Gli studenti del primo e secondo anno hanno esposto le loro creazioni, dalla moda al design, passando per esperienze personali e tematiche attuali come sostenibilità e inclusività.
Il progetto che lega l’Accademia a Marzotto Wool Manufacturing è nato attraverso una serie di workshop e di incontri tra azienda e studenti, sia nella sede di Napoli, attiva da 40 anni e frequentata da circa 1.100 alunni, sia in quella di Milano, inaugurata 4 anni fa con 150 iscritti. Le opere create dagli allievi della storica Accademia, realizzate attraverso un percorso progettuale che intreccia la ricerca con i tessuti Marzotto, sono esposte al pubblico da oggi fino a lunedì 26 luglio, e visitabili previa prenotazione sul sito del Comune di Napoli, nella sezione dedicata a Castel dell’Ovo.
Michele Lettieri, presidente Iuad, è entusiasta della collaborazione con la rinomata azienda veneta. Il manager spiega a Pambianconews che da sette mesi la didattica a distanza si alterna alle lezioni in presenza, sottolineando l’importanza di un ritorno tra i banchi e i laboratori, ricordando inoltre l’introduzione di nuove specialistiche biennali in Art Direction e Design degli accessori con focus su scarpe e borse.
“Ciò che ci sta più a cuore ora – spiega Lettieri – sono i progetti di ricerca che stiamo potenziando con borse di studio messe in palio insieme ad alcune imprese nel campo delle calzature, degli accessori e dell’eyewear. Il nostro scopo è poter arrivare a sviluppare nuovi brevetti per dare impulso a nuove economie. Dalla ricerca potrebbero nascere degli spin-off per inedite possibilità di business che coinvolgano sia i ragazzi che l’Accademia. In proposito, per supportare la creatività degli studenti, abbiamo acquistato una stampante 3D in grado di realizzare prodotti in acciaio, gomma, legno, ceramica e polimeri vari”. Per completare al meglio la preparazione degli alunni, è stato introdotto un indirizzo business che illustra ai futuri designer il lato manageriale del proprio lavoro, da affiancare al percorso stilistico.




