Se lo sponsor non va alla montagna, allora la montagna va allo sponsor. In una fase in cui anche i testimonials e gli spazi simbolo vengono congelati dalla pandemia, Louis Vuitton spinge ancora più lontano la copertura digitale. Ed ecco che il lancio della capsule Nba avvverrà comunque in uno dei luoghi simbolo dello sport americano il Madison Square Garden. Solo che non sarà il brand francese ad andare a New York, bensì sarà il Garden a spostarsi in una dimensione elettronica.
Dalla partenership triennale tra la maison e la lega sportiva nord-americana, ufficializzata lo scorso gennaio, è nata LvxNba, la prima capsule collection di abbigliamento maschile creata sotto la direzione artistica di Virgil Abloh. Il lancio era stato annunciato lo scorso ottobre in occasione della finale degli Nba, vinta dai Los Angeles Lakers che si sono aggiudicati contro i Miami Heat il loro diciassettesimo titolo. La collezione, ispirata al guardaroba di un giocatore e suddivisa in tre momenti (viaggio, arrivo alla partita e conferenza stampa), è composta da abbigliamento, accessori, pelletteria e scarpe.
Per l’occasione, il Madison Square Garden è stato adibito a set per l’esperienza virtuale di acquisto: in campo, al centro del quale campeggia il logo di Louis Vuitton, modelli con i look chiave della capsule, un assortimento di accessori e il baule per il Trofeo Larry O’Brien, realizzato a mano nello storico atelier di Asnières.
L’esperienza digitale LvxNba, resa possibile grazie ai filmati dei droni all’interno dell’arena, è aperta al pubblico che potrà seguirla online su louisvuitton.com.
“Louis Vuitton e l’NBA sono entrambe icone e leader nei rispettivi settori, e l’unione dei due promette momenti emozionanti e sorprendenti”, ha dichiarato Michael Burke, presidente e amministratore delegato di Louis Vuitton, come riportato da Wwd. “Louis Vuitton è stata a lungo associata ai trofei più ambiti del mondo e con questa partnership iconica l’eredità continua: la vittoria viaggia davvero in Louis Vuitton”.



