Gli azionisti di Richemont desiderosi di mettere le mani su una serie di warrant legati a un loyalty scheme, annunciato a luglio, dovranno aspettare un po’. Il colosso dell’hard luxury ha infatti deciso di rinviare l’emissione di warrant per alcune problematiche legate alla distribuzione di questi ultimi in Sud Africa, dove la società è quotata alla Borsa di Johannesburg. Richemont ha spiegato che sta studiando la possibilità di consegnare azioni Richemont A ai detentori di ricevute di deposito sudafricane, “il che – si legge su Yahoo Finance – annullerebbe automaticamente il programma di ricevute di deposito della società in Sud Africa”.
La struttura semplificata mira a ridurre la complessità amministrativa e a facilitare le negoziazioni tra gli investitori del listino svizzero (Richemont è quotata a Zurigo) e della Borsa di Johannesburg.
Il cda non proporrà quindi più la creazione di capitale condizionato come elencato al punto 3 (“Creazione di capitale condizionato”) dell’incontro del 12 agosto 2020, in occasione dell’assemblea generale. Il board del gruppo proprietario di marchi come Cartier, Piaget e Van Cleef & Arpels presenterà una proposta modificata sul tema, in occasione di un’altra assemblea generale straordinaria degli azionisti, che si terrà nel corso del 2020.



