Carpisa fa causa all’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) per presunti danni da divieto imbarco trolley. “Il divieto di imbarcare trolley sugli aerei era inutile e anzi dannoso perché ha provocato ritardi per le procedure di imbarco e assembramenti per il ritiro delle valigie”, commenta in una nota Gianluigi Cimmino, CEO di Pianoforte Holding, il gruppo che include Yamamay, Carpisa e Jaked. “La decisione autonoma di Enac, non sollecitata da alcun protocollo sanitario né replicata altrove, ha causato un grave danno anche alle aziende che, come la mia, producono valigie realizzate apposta per essere imbarcate sugli aerei”.
Quello della valigeria è uno dei settori più colpito dal Covid. “Siamo stati condannati dal nostro stesso Paese che ci ha spezzato le gambe mentre stavamo per alzarci – conclude Cimmino –. Per Carpisa tutto ciò ha comportato la perdita di un 30% di fatturato”. A causa dell’emergenza sanitaria, da marzo in poi la vendita di valigie si era fermata, valigie da bagaglio a mano che rappresentano il 40% della produzione di Carpisa, almeno nei mesi estivi.



