EssilorLuxottica inciampa su GrandVision. Dopo che lo scorso giugno le autorità di regolazione Ue avevano formalmente reso note le loro preoccupazioni circa la fusione tra il colosso italo-francese e la catena olandese, sembra arrivato un verdetto scomodo. Secondo fonti del Financial Times, la richiesta della Commissione europea è quella di condizionare la prevista acquisizione da 7,2 miliardi di euro di GrandVision alla cessione di negozi in Italia e in un altro Paese europeo (Francia o Paesi Bassi). Essilux, tuttavia, “non si è ancora impegnata a cedere i negozi in quanto sostiene che potrebbe essere troppo difficile venderli in un momento di condizioni commerciali particolarmente difficili a causa della pandemia”, riporta il quotidiano.
Inoltre, sempre secondo il Financial Times, per il gruppo di Del Vecchio c’è il rischio che qualsiasi negozio venga “svenduto” in questa fase sia a rischio fallimento, ricordando che il gruppo Boots ha annunciato la chiusura di 48 negozi di ottica di sua proprietà nel Regno Unito con la perdita di 4mila posti di lavoro. I negoziati tra l’Ue ed ExilorLuxottica si stanno facendo sempre più intensi, secondo quanto indicato dal quotidiano, in vista della scadenza del 20 agosto prossimo, data entro la quale l’autorità sulla concorrenza Ue deve dare il suo giudizio finale sul futuro del comparto degli occhiali.



