“Nei prossimi mesi, la sfida per il mondo dell’orologeria sarà quella di rafforzare la sua capacità di attrazione di clienti giovani e meno giovani. Il futuro del settore dipende anche dallo storytelling legato alle evoluzioni tecniche che sono alla base di modelli meccanici e modelli connected”. A parlare è Vittorio Colalillo, nuovo general manager Tag Heuer Italia e AD di Lvmh Watch & Jewelry Italia, che ha presentato i nuovi modelli della casa orologiera di La Chaux-de-Fonds.
Per il suo 160o anniversario, il marchio svizzero ha presentato, tra gli altri, i modelli Tag Heuer Carrera ridisegnati, alimentati dal sofisticato movimento di manifattura Calibre Heuer 02. Il TAG Heuer Carrera è il cronografo originale delle corse automobilistiche dal 1963. La collezione ha rivestito un ruolo centrale nella storia della maison e il suo legame con il mondo delle corse automobilistiche si riflette anche nel design dei nuovi modelli.
Tra gli highlights, dopo il lancio del Tag Heuer Carrera 160 Years Silver Dial Limited Edition all’inizio dell’anno, per dare il via ai festeggiamenti del 160° anniversario della manifattura orologiera di lusso, il marchio presenta ora una seconda edizione da collezione per celebrare lo storico traguardo: Tag Heuer Carrera 160 Years Montreal Limited Edition. “Montreal” era il nome di una collezione di cronografi automatici Heuer luminosi e accattivanti presentati nel 1972. Oggi il design del Montreal rientra sulla scena sotto forma di un elegante TAG Heuer Carrera da 39 mm in una edizione limitata di soli mille esemplari.
Il lockdown e lo stop alle attività sportive, imposti dal diffondersi della pandemia Covid-19, non hanno messo in discussione le sponsorizzazioni sportive di Tag Heuer: “Cambiano le tempistiche delle manifestazioni – ha continuato Colalillo -, ma non cambia nulla nel profondo legame tra il nostro brand e lo sport. Siamo legati al mondo dei motori, ma anche alla vela, al tennis e al golf. Tag Heuer è presente e conosciuto in tutto il mondo, con una particolare forza nel mondo anglosassone. Stati Uniti, Giappone, Corea ed Europa nella sua globalità sono tutti mercati importanti. Rapida, benché più recente, anche la crescita registrata sul mercato cinese”.
Colalillo ha assunto la carica di general manager Tag Heuer Italia e AD Lvmh Watch & Jewelry Italiail 1° giugno scorso. Il manager è subentrato a Roberto Beccari che è stato alla guida del marchio svizzero dall’aprile 1998 e AD della divisione watch & jewelry italiana del colosso del lusso di Bernard Arnault dal 2003.
Il manager si è detto ottimista rispetto alla performance del mercato italiano anche se, a livello globale, è molto difficile fare previsioni per i prossimi mesi. “Se guardo al futuro – ha concluso Colalillo – non vedo l’accentuarsi di una dipendenza del settore da mercati specifici. Anzi, questa ripartenza può essere l’occasione per rivalutare e rilanciare tutti i mercati in cui siamo presenti”.




