Un nuovo fondo chiuso e riservato, finalizzato al supporto delle aziende delle filiere della moda e del lusso che si trovano in difficoltà economiche, con debiti finanziari classificati come crediti deteriorati (Utp). È questo, secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, il progetto annunciato da Antares Advisory. Il nuovo fondo, spiega sempre il quotidiano economico, punta a diventare un interlocutore sia per la gestione della crisi, grazie ai capitali che offre, sia per le specifiche competenze manageriali che può mettere a disposizione.
Tra i manager scelti da Antares per il nuovo fondo ci sono Giovanni Mannucci, che vanta esperienze nelle aziende di moda sartoriale maschile Isaia e Boglioli; Guido Vesin, co-fondatore di Antares (insieme a Stefano Romiti) nel 2009; Gaetano Sallorenzo e gli esperti dello studio legale e tributario Cba.
“Il fondo – specifica Il Sole 24 Ore – non punta a salvare singole aziende, ma ad aggregarne quante più possibile intorno a una specifica nicchia, per avere più attrattività e anche potere di negoziazione con i grandi marchi del lusso, che si appoggiano da sempre ai distretti italiani per le produzioni di alta gamma”.
“Puntiamo – ha dichiarato Mannucci – a una dotazione iniziale di circa 300 milioni, 50 dei quali da nuova finanza di investitori privati e 250 milioni di crediti Utp conferiti dalle banche”.



