Celio ha chiesto al Tribunale commerciale di Parigi di essere sottoposto a procedura di salvaguardia a causa delle conseguenze economiche legate al Covid-19. La chiusura per due mesi dei 1.585 negozi in tutto il mondo, infatti, ha comportato per il gruppo francese di prêt-à-porter una perdita di fatturato di quasi 100 milioni di euro tra marzo e maggio. Attualmente quasi 300 negozi hanno ancora le serrande abbassate nei Paesi tutt’ora colpiti dalla pandemia.
La società Celio France e la casa madre Celio International sono interessate da questo provvedimento di salvaguardia. Una soluzione che consentirà al gruppo di preservare il proprio flusso di cassa per i prossimi mesi al fine di concedersi il tempo per riprendere l’attività commerciale e adattare la trasformazione già in atto. Le filiali straniere, gli affiliati di Celio in Francia e i franchising all’estero, invece, non rientrano in questo perimetro.
Nel 2019, il brand ha generato in Francia entrate per 465 milioni di euro. In tutto il mondo impiega oltre 4.000 persone.



