Passo avanti nel percorso di creazione di un nuovo grande polo fieristico nel nord Italia. Il consiglio di amministrazione di Ieg – Italian Exhibition Group, società nata dalla fusione tra le fiere di Rimini e Vicenza e quotata in Borsa, ha infatti manifestato il proprio interesse a valutare un’operazione di integrazione con il gruppo Bologna Fiere, conferendo mandato al presidente e all’AD di approfondire la fattibilità dell’operazione con il management della società felsinea.
Nella stessa seduta, si legge nella nota di Ieg, “il consiglio di amministrazione ha verificato la sussistenza dei requisiti necessari per ricoprire la carica di amministratore della società in capo alla dottoressa Alessandra Bianchi, nominata dall’Assemblea degli Azionisti dell’8 giugno 2020″, e diventata componente del Comitato controllo e rischi.
Ieg ha chiuso i dodici mesi al 31 dicembre 2019 registrando “i migliori risultati di sempre”, in termini di ricavi e marginalità. Nel 2019 i ricavi hanno toccato quota 178,6 milioni di euro, in crescita di quasi il 12%, mentre l’ebitda è aumentato del 35,7% a 41,9 milioni. Il risultato netto di gruppo, infine, è di 12,6 milioni di euro, in rialzo di oltre il 16 per cento. Lo scorso anno Ieg ha toccato quota 48 manifestazioni organizzate direttamente e ospitate (tra i due quartieri principali e le sedi di Milano e Arezzo) e 190 eventi congressuali.



