Secondo quanto comunicato dalla Fédération de l’industrie horlogère suisse, in febbraio l’export di orologi dalla Svizzera è calato del 9,2% annuo, a 1,597 miliardi di franchi (1,51 miliardi di euro), dopo il precedente balzo del 9,4% a gennaio (+5,8% il progresso di dicembre).
Il settore ha registrato il fatturato estero più basso da settembre 2018.
Migliore performance, sottolineano le principali agenzie, ancora quella degli Usa che, con una crescita delle vendite del 17,8% annuo, hanno consolidato la prima posizione in termini di quota di mercato (12,9%), davanti alla piazza di Hong Kong, tradizionalmente principale sbocco per l’industria dell’orologeria elvetica, che ha invece segnato un crollo del 42,% (8,9% la quota di mercato contro il 10,3% di gennaio).



