Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sull’intero territorio nazionale. Nella guerra senza esclusione di colpi al Coronavirus che l’Italia sta combattendo in questi giorni, il premier chiama a raccolta tutti gli italiani per due settimane di restrizioni e annuncia la sospensione delle attività commerciali.
“Questo è il momento di compiere un passo in più. Quello più importante”, ha affermato nella diretta di ieri sera. Per le prossime due settimane, da oggi al 25 marzo, è stata disposta la chiusura di “tutte le attività commerciali, di vendita al dettaglio, ad eccezione dei negozi di generi alimentari, di prima necessità, delle farmacie e delle parafarmacie”. Restano inoltre garantiti i trasporti e i servizi di pubblica utilità come quelli bancari, postali, finanziari e assicurativi. Aperti benzinai, tabaccai ed edicole. Chiudono invece bar, pub, ristoranti di ogni genere, attività artigianali di servizio. Le industrie e fabbriche potranno continuare a svolgere le proprie attività produttive a condizione che assumano misure di sicurezza adeguate ad evitare il contagio.
Nove minuti al termine dei quali il premier si appella, ancora una volta, al senso civico. “Se saremo tutti a rispettare queste regole usciremo più in fretta dall’emergenza. Il Paese ha bisogno di responsabilità, ha bisogno di ognuno di noi, di 60 milioni di italiani che quotidianamente compiono piccoli e grandi sacrifici. Siamo tutti parte di una medesima comunità e tutti insieme ce la faremo”.



