Simonetta chiuderà il 2019 con un fatturato di oltre 30 milioni di euro, in netta crescita rispetto ai 19 dello scorso anno. Ad annunciarlo a Pambianconews è Niccolò Monicelli, AD dallo scorso maggio della storica azienda childrenswear di Jesi rilevata nel 2017 da Isa Seta, società brianzola del gruppo Carisma. Oltre all’omonimo marchio di proprietà, oggi Simonetta è licenziataria delle linee bambino di Emilio Pucci, Balmain e Fay, cui si affiancano i contratti di sviluppo prodotto e produzione per Fendi e Brunello Cucinelli. “Il fatturato 2019 comprenderà solo una stagione delle collezioni Fay e Brunello Cucinelli, data la recente stipula delle partnership“, precisa il manager che anticipa anche l’ingresso di una nuova licenza con un altro brand del lusso internazionale pronto all’esordio nel kidswear. Per maggiori informazioni bisognerà però attendere fino al prossimo gennaio.
Proprio durante il primo mese del nuovo anno andrà in scena la nuova edizione di Pitti Bimbo (16-18 gennaio), manifestazione da cui Simonetta è assente da diversi anni: “A gennaio – aggiunge Monicelli – come di consueto sveleremo le collezioni di Emilio Pucci all’interno di Palazzo Pucci, mentre a giugno potremmo rientrare in fiera con la collezione P/E 2021 che rappresenterà un’evoluzione importante per il brand Simonetta”.
Il giro d’affari dell’azienda marchigiana è equamente diviso tra mercato interno e internazionale, tra i Paesi principali spiccano il medio Oriente, la Russia e l’Inghilterra, mentre è in fase di organizzazione lo sbarco negli Stati Uniti e in Corea. Per quanto riguarda l’Italia, a novembre la boutique milanese in via Manzoni verrà ristrutturata aprendo a fine mese con un nuovo concept. Oltre allo store nel Quadrilatero, Simonetta è presente nel Serravalle Designer Outlet e a Jesi col suo Factory Store. “Ci piacerebbe aprire una nuova boutique in un importante capoluogo nostrano, siamo in fase preliminare”, conclude il manager.



