Luxottica rescinde anche l’ultimo legame con Confindustria. Il colosso dell’occhialeria, dopo aver sospeso l’iscrizione alle associazioni territoriali della Confederazione generale dell’industria italiana nel 2018, abbandona anche Anfao, la federazione di categoria a cui era ancora iscritto.
A inizio settimana, infatti, la holding ha comunicato ai sindacati l’uscita dall’Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici. La decisione è stata presa nel momento del rinnovo del contratto della categoria. Un settore di cui Luxottica, infatti, è la nave ammiraglia, con oltre 11mila dipendenti sui 17mila totali.
“È innegabile – ha dichiarato al Corriere della Sera Giovanni Vitaloni, presidente di Anfao – che dal punto di vista associativo l’uscita di un’azienda come Luxottica sia per noi una perdita importante. In termini di fatturato e dipendenti il gruppo rappresenta molto, nel territorio e a livello nazionale. È chiaro che l’uscita dalle territoriali del sistema dello scorso anno già ci aveva messo davanti a questo rischio. Siamo amareggiati e dispiaciuti, anche perché perdiamo un’associata storica cresciuta essa stessa con l’intero sistema. Nulla possiamo, però, contro una scelta aziendale di cui prendiamo atto e che forse va al di là della mera partecipazione ad Anfao, ma sembra avere implicazioni politiche più rilevanti”.



